CHAT PILE 'WHO LOVES THE SUN' LP (Vinile Colorato)
Category: LP
ETICHETTA: The Flenser
DATA DI USCITA: 04/09/2026
VARIANTE: Vinile Colorato LP
In un mondo sempre più plasmato da contenuti usa e getta, i Chat Pile rispondono con qualcosa di sfacciatamente reale e organico, una mentalità che permea Who Loves The Sun, il loro terzo album in studio. Dalla loro formazione poco più di sei anni fa, il quartetto di Oklahoma City, Chat Pile, è cresciuto da un progetto passionale improvvisato a uno dei
gruppi heavy più importanti emersi dalla scena underground degli anni 2020. Ray B. (voce), L. Manhole (chitarra), Stin (basso) e Cap’n Ron (batteria) creano una versione devastante, grezza e catartica del noise rock che cattura un’essenza umana cruda e innegabile in un’epoca segnata dall’eccesso tecnologico e dalla freddezza della società. Niente in Who Loves The
Sun sembra sintetico.
Mentre il loro album di debutto God’s Country descriveva un particolare tipo di angoscia americana, e il seguito Cool World mostrava un pianeta crudele definito dalla violenza sistemica globale, Who Loves The Sun scoperchia come l’indifferenza collettiva definisca questo nuovo secolo. Attraverso immagini di coste che divorano città, lavori senza uscita e sottomissione a una falsità guidata dai dati, l’album analizza lo stato gonfio di apatia dell’esistenza del XXI secolo come un’apocalisse al rallentatore.
Come gran parte del lavoro dei Chat Pile, la stessa Oklahoma City aleggia sull’album come un personaggio, la sua isolamento sconfinato, le contraddizioni economiche e il senso di degrado sottostante incorporati nel tessuto del disco. L’allegoria perfetta per l’essenza tematica di Who Loves The Sun è la foto impressa sulla copertina del disco, dove la Devon Tower, un monolite di vetro in gran parte vuoto, si erge alta sopra lo skyline di Oklahoma City mentre una casa o un negozio bruciato avvolge il primo piano.
L’album rimane liricamente e sonicamente provocatorio, ma i Chat Pile hanno affrontato la scrittura delle canzoni con in mente le hook, attingendo a toni melodici dell’indie rock, dell’alt-rock e della new wave pre-2000. Dalle sezioni vocali intrise di sangue di “Christabel ’26” al pulsare trip-hop inquietante di “Same Rules,” Who Loves The Sun è profondamente umano nonostante i suoi riferimenti a un mondo morente e diviso.
TRACKLIST
Creature
Deep Blue
Same Rules
PEN I S MALL
Shrine
Intruder
Christabel ’26
Influence
Family Funeral
October All the Time
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