JINJER 'WALLFLOWERS' LP
Category: LP
Grazie al loro instancabile lavoro, ai tour incessanti e alle uscite acclamate dalla critica e in cima alle classifiche che hanno totalizzato oltre 250 milioni di streaming/visualizzazioni su più piattaforme - i Jinjer sono innegabilmente una delle band più calde ed entusiasmanti del metal moderno oggi in attività. La band è diventata sinonimo di fare le cose a modo proprio e infrangere ogni regola del manuale dell'heavy metal, cosa che è chiaramente evidente nel loro attesissimo quarto album in studio e successore del rivoluzionario Macro, Wallflowers. Il nuovo album non solo presenta un passo successivo metodico e premeditato nella già imponente carriera della band, ma rispecchia anche le avversità personali che hanno affrontato a causa degli eventi mondiali dell'ultimo anno. Wallflowers non è solo un aggiornamento del sound progressive groove metal che tutti i fan dei Jinjer desiderano, ma anche una pentola a pressione sonora di abilità tecnica, furia emotiva e una colonna sonora intensa che si addice allo stato angosciante del mondo di oggi. Originari della martoriata regione ucraina di Donetsk ma ora con base a Kiev, i Jinjer non usano mezzi termini - o riff - in Wallflowers. La loro eccezionale precisione del metal moderno abbinata a un atteggiamento duro come l'acciaio ha guadagnato loro una base di fan ferocemente fedele e rabbiosa e un immenso plauso della critica, rendendo i Jinjer una delle band più discusse oggi e facendo registrare numerosi sold out in tutto il mondo. Con quasi tutte le uscite dei Jinjer composte tra furgoni, camerini e tour costanti, Wallflowers prosegue da dove il suo predecessore Macro si era fermato, solo che questa volta con meno distrazioni e più tempo per concentrarsi sulla scrittura. Prodotto ancora una volta insieme al vecchio amico e mente creativa Max Morton, Wallflowers è alimentato dalla pressione e dalla frustrazione della vita reale e incarna un tema centrale che i Jinjer affrontano da molteplici prospettive, inclusa la loro. Questi sono argomenti che spesso vengono taciuti nella società, specialmente in tempi di crisi a livello collettivo e individuale - dall'antitesi delle aspettative, delle ideologie e dell'autodeterminazione, alla pressione personale della scoperta di sé, del ricaricare le batterie e del coraggio di affermarsi, di gridare e di opporsi alla soffocante onestà della realtà. Dal brano ricco di blast beat "Colossus", alla vibe grunge anni '90 di "Disclosure!", al dinamico e fiammeggiante "Mediator", fino al viaggio psichedelico oscuro e cupo di "Wallflower" e all'urgenza bruciante di brani come "Vortex" e "As I Boil Ice" - l'inaudita pesantezza e personalità di Wallflowers è sicura di travolgere i fan più accaniti conquistandone anche di nuovi. L'album si rivela un'altra aggiunta eccezionale al già ampiamente celebrato catalogo dei Jinjer, e un nuovo standard per la creatività nell'heavy metal moderno nel suo complesso.









