PORTRAYAL OF GUILT ‘DEVIL MUSIC’ LP
Category: LP
ETICHETTA: Run for Cover
DATA DI USCITA VINILE: 21/04/2023
DATA DI USCITA ORIGINALE: 2023
VARIAZIONE: Vinile LP nero
Immergiti più a fondo nel mondo deforme dei PORTRAYAL OF GUILT con DEVIL MUSIC, l'ultimo EP del trio di Austin. Dopo aver pubblicato due album nel 2021 - We Are Always Alone e CHRISTFUCKER - hanno trascorso il 2022 in tournée incessante. Nel bel mezzo del loro frenetico programma, la band ha trovato il tempo di creare le cinque nuove canzoni che compongono DEVIL MUSIC con Matt Michel (Majority Rule) dei Viva Studios in Virginia. Poi hanno portato la loro visione creativa al livello successivo con Ben Greenberg (Uniform), registrando versioni alternative di ogni canzone con arrangiamenti orchestrali al posto della strumentazione standard del trio.
Su DEVIL MUSIC, l'obiettivo di Portrayal of Guilt è creare un'esperienza d'ascolto viscerale. In entrambe le versioni di queste canzoni, sia che si tratti della pesantezza più familiare del lato A o delle versioni orchestrali del lato B, la band è determinata a trascinare l'ascoltatore attraverso quello che sembra un giudizio finale. I testi di canzoni come l'opener "One Last Taste of Heaven" sembrano gravati da un senso di finalità - "I've carried this body for miles... I lay the angel on the wooden pyre / before taking one last Tate of heaven" è pesante quanto il riff di chitarra annerito che si ripete per tutta la canzone. Attraverso altre canzoni come l'intensa "Burning Hand" (completa del suo ipnotico ponte post-punk) o l'epica title-track conclusiva, l'immaginario dei testi di King è un esame grottescamente spietato di perdita, esaurimento e sofferenza - reso pienamente vivo dall'illustrazione di copertina di Ben Robert per il disco.
Queste canzoni sono un altro esempio di come Portrayal of Guilt spinga i limiti del proprio suono verso estremi ancora più profondi. Dal loro inizio hanno sfidato i confini del genere, prendendo elementi dallo screamo, dal blackened metal, dal grind e dalla musica industriale per creare qualcosa di unicamente inquietante e sapientemente realizzato. DEVIL MUSIC sembra la colonna sonora di un futuro senza futuro, dove qualunque sentiero tu percorra è destinato a condurre alla rovina.









